Ormai siamo ad un avvento epocale, salvo qualche sparuto manipolo sparso in Italia, gli elettori hanno dato fiducia al Pdl ed i suoi rappresentanti, sino ad arrivare a conquistare il comune di Roma, “Ciccio bello” con il suo apparire da –piacione- non ha convinto i romani ; l’aver sempre consacrato la Capitale a manifestazioni variegate scordandosi delle periferie ha fatto pagar pegno. Quando c’è un sistema dominante ed autoreferenziale, alla lunga stanca, ai gravi problemi della Capitale sotto gli occhi di tutti e dagli stessi denunciati, non si poteva rispondere solo con feste e luminarie, e questo ha fatto naufragare i sogni utopici di chi si era scordato degli elettori. Il risultato di questa svolta si può racchiudere in un unico punto : la voglia di cambiare ; quello di cui sono state capaci le amministrazioni d’egida sinistrorsa è apparso in tutta la sua chiarezza dai fatti della Campania in poi, adesso si vuole girare pagina, quella sarà la grande scommessa del Pdl. Questa XVI legislatura, ha tutti i mezzi per fare le grandi riforme, azzoppate costantemente dai bastian contrari, ma deve stare molto attenta a non fare solo i suoi interessi e quelli dei suoi sodali ; potrebbe dare un forte segnala di “Parlamento Pulito” sospendendo quanti abbiamo problematiche giudiziali in corso (vedi inquisiti), ma ancor meglio chi abbia condanne passate in giudicato incompatibili con la carica che ricoprono. Questo primo passo, permetterebbe agli elettori di avere maggior fiducia nelle istituzioni, di rivedere con minor sospetto -la casta- se la stessa dimostri di non essere solo protesa a scranno e prebende, si smorzerebbero i toni dell’antipolitica davanti a queste novità eclatanti. Vediamo se queste utopie si realizzeranno, anche perché nel mondo dei blogger, questi punti saranno il ritornello costante…, occhio a sottovalutare la rete.

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